In cucina non si butta niente!

Hai mai pensato di utilizzare le croste di Parmigiano al posto del sale?

Sebbene la buccia di questo formaggio sia commestibile, molti la buttano con leggerezza nel cestino… Eppure, proprio per il loro gusto salato le croste sono spesso usate per dare sapore a un’infinità di piatti, soprattutto zuppe e minestre. Alcuni poi le gustano da sole dopo averle messe pochi secondi nel microonde per farle ammorbidire o sulla griglia calda… una vera goduria!

Dare una seconda chance al cibo trasformando i cosiddetti scarti alimentari in una risorsa è possibile. E allora cosa stiamo aspettando?!

Ecco una ricetta che fa della crosta di parmigiano e del pane raffermo, due tra gli alimenti più scartati in cucina, preziosi ingredienti!

Prepara questa ricetta in compagnia della tua famiglia per imparare insieme a non sprecare!

Polpette con croste di parmigiano e pane raffermo.

 Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di pane raffermo
  • 200 g di croste di Parmigiano Reggiano
  • 4 uova
  • uva passa
  • pinoli
  • prezzemolo
  • aglio
  • fiocchi di patate
  • pangrattato
  • olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Pulisci accuratamente le croste di parmigiano con l’acqua corrente, aiutandoti con una grattugia per eliminare lo strato più esterno. Tagliale a cubetti – facendo attenzione alle dita! – e frullale per ridurle in briciole piccolissime. In una ciotola unisci il pane precedentemente ammollato in acqua con uova, aglio tritato, prezzemolo e una manciata di pinoli e uva passa. Impasta il tutto con le mani e forma delle palline da passare nel pangrattato.

Per cuocerle, puoi usare un microonde intelligente, per esempio Crisp 6° Senso Whirlpool, il risultato sarà sano e gustoso, donando ai tuoi piatti una croccantezza senza pari!  Buon appetito!  

L’idea in più.

Lo sapevi che la crosta di parmigiano è utilissima anche per pulire e rinforzare la dentatura dei nostri amici a quattro zampe? Una pratica da adottare quando sono cuccioli e quindi perfettamente in grado di digerire questo alimento.