Viaggio al centro del frigorifero

Tutti gli alimenti deperiscono o perdono nel tempo la loro freschezza. Ma possiamo ritardare o minimizzare questo decadimento: per esempio grazie al frigorifero, il nostro primo alleato nella conservazione domestica del cibo.

Proviamo ad addentrarci nel frigorifero per capire meglio come funziona…

Troveremo gli alimenti acquistati per ultimi in fondo e davanti quelli precedenti, in modo da consumarli prima.
All’interno, i diversi scaffali non hanno la stessa temperatura.
Di solito, in quello inferiore, sopra i cassetti della verdura, la temperatura è più bassa. È il posto giusto dove mettere i cibi più delicati come carne o pesce.

Il ripiano sopra invece è perfetto per i latticini, le uova e i salumi.
A proposito, per farli conservare più a lungo, per alcuni cibi si può scegliere il “sottovuoto”.
Il prosciutto crudo a fettine, per esempio, si potrebbe scurire, mentre se è sottovuoto una macchina ha eliminato l’aria dal contenitore in cui è conservato e rimane del colore giusto. Infatti lo scuro è dato dall’ossigeno: il fenomeno si chiama “ossidazione”.

Nelle zone più alte e centrali si trova il centro di comando delle temperature, che possono essere cambiate!

Per il fatto che resta acceso giorno e notte, il frigorifero consuma molta energia, quindi è bene averne uno di classe energetica A+++, di modo che consumi meno e sia più sostenibile!